Straccameriggi

un blog sempre in ferie

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Se fossi meno disordinato

Vivere da solo, per la prima volta, mi ha fatto capire un sacco di cose. In primis, che sono molto, ma molto più disordinato di quanto io stesso pensassi (sì mamma, hai sempre avuto ragione, ma ora non te la tirare troppo però eh!). In realtà, se fossi meno disordinato…

  1. Perderei meno tempo, tipo quello che sto impiegando a scrivere questo post.
  2. Non mi sentirei in completa pace con il mondo quando uso il mio letto come vuotatasche.
  3. E, successivamente, il pavimento come mensola.
  4. Al risveglio, non mi assassinerei le piante dei piedi.
  5. Non avrei frantumato il mio specchietto da viaggio con un calcagno, non cadrei in lunga disgrazia e non sarei costretto a usare la videocamera dell’iPhone per pettinarmi al mattino.
  6. Soprattutto, non rischierei il suicidio il giorno in cui l’iPhone farà la stessa fine dello specchietto da viaggio.
  7. Non avrei bisogno di trasformarmi in un segugio tutte le volte che cerco di capire qual è tra i due che ho in mano il paio di mutande pulito.
  8. Non lancerei un’ultima occhiata al letto prima di uscire pensando Vabbè, tanto vale che lo lasci così, stasera per dormirci dovrei comunque ridisfarlo.
  9. Eviterei di andare a lavoro con un calzino blu e uno nero (a mia discolpa, devo dire che quelli ho serie difficoltà a distinguerli anche dentro al negozio di intimo. Che cazzo, io per blu intendo una roba così, non una così!).
  10. Eviterei di tornare a lavoro con un calzino blu e uno nero, perché ormai li ho spaiati e devo usare anche gli altri due ché se aspetto di fare la prossima lavatrice degli scuri per riaccoppiarli va a finire che mi scordo di averli spaiati e li indosserò spaiati in eterno (il mio è un disordine comunque razionale).
  11. Metterei la chiave di casa sempre nella stessa tasca, così da non sembrare un voyeur o un maniaco a chi mi vede sostare per lunghissimi minuti di fronte alla porta a vetri dell’ingresso a ravanarmi nei calzoni.
  12. Non ammasserei i panni asciutti da una settimana in un angolo della camera per far spazio sullo stendino a quelli appena lavati.
  13. Non perfezionerei il mio stile Fosbury ogni volta che devo raggiungere il letto e scavalcare il suddetto stracolmo stendino.
  14.  Non sarei costretto a usare la scusa dell’“Eh, sì, è un casino, ma non c’ho avuto tempo” quando la porta della mia camera è aperta.
  15. Serrerei sempre la porta della mia camera.
  16. Scriverei una lista della spesa prima di andare al supermercato.
  17. Non berrei il latte al sentore di ricotta del mio coinquilino perché il latte a colazione è irrinunciabile e il mio latte me lo sono scordato al supermercato.
  18. Non rischierei di far cadere e rompere la bottiglia di latte che mi sono ricordato di comprare ogni volta che aprendo il frigorifero infrango l’equilibrio termodinamico che si è creato tra lo sportello e l’ultimo oggetto che ho cacciato a forza nel mio ripiano, la bottiglia di latte appunto.
  19. Non sarei costretto a prendere tre giorni di ferie prima che la mia ragazza venga a trovarmi (sì, quando risulti loro uno zinzinnino disordinato le donne tendono a fartelo notare, sotto forma di ricatto).
  20. Riuscirei a trovare il caricabatterie del mio portatile e potrei anche finire di scr

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